La Cancelleria federale conferma 118'802 firme valide.
L’iniziativa popolare federale “Basta con l’IVA discriminatoria per la ristorazione” di GastroSuisse è riuscita. Come ha comunicato oggi la Cancelleria federale, sono state raccolte 118'802 firme valide.
La raccolta di firme è stata lanciata il 19 aprile 2010 sulla Piazza federale a Berna. Circa 3'000 ristoratori e albergatori hanno sfogato il proprio malumore per l’odierna differenziazione riguardante l’aliquota dell’imposta sul valore aggiunto. Le 100'000 firme necessarie sono state raccolte, grazie al grande impegno dell’intero settore, in solamente otto mesi circa, in un tempo record quindi. Il 21 settembre 2011 GastroSuisse ha consegnato alla Cancelleria federale 119'290 firme. Di queste, 118'802 sono valide.
L’obiettivo dell’iniziativa popolare è quello di eliminare l’inaudita ingiustizia nel trattamento fiscale fra normali esercizi di ristorazione e take away, così da ottenere finalmente le stesse e identiche condizioni per prestazioni paragonabili. L’attuale regolamentazione non solo sfavorisce la gastronomia di stampo classico, ma provoca anche un inutile dispendio amministrativo che, oltre a gravare sul settore della ristorazione, penalizza anche direttamente la sua clientela.
Durante la raccolta delle firme negli esercizi è subito stato chiaro: anche i clienti non capiscono perché un bratwurst alla griglia consumato al ristorante venga tassato più del triplo rispetto allo stesso bratwurst acquistato in un take-away. GastroSuisse è quindi lieta che la problematica abbia goduto di ampio sostegno da parte della popolazione. Anche molti rappresentanti politici hanno difeso la richiesta dell’iniziativa, sottolineando in tal modo la necessità di un pari trattamento a livello di imposta sul valore aggiunto.
Dal 2004, il Parlamento è titubante nel decidere come si debba mettere fine alla discriminazione nei confronti della ristorazione. Anche la revisione della legge sull’imposta sul valore aggiunto è pendente dal 2008. Ancora non è per nulla chiaro se sarà introdotta una soluzione con aliquota unica o una soluzione con due aliquote. Con questa iniziativa GastroSuisse ha aumentato significativamente la pressione politica, affinché si trovi una soluzione all’impellente problema della differenziazione dell’aliquota. Se il Parlamento continuerà a rimandare alle calende greche l’eliminazione della discriminazione, sarà il popolo a prendere le redini in mano e a decidere.
GastroSuisse è la Federazione dell’Albergheria e della Ristorazione in Svizzera. Circa 21'000 associati (di cui oltre 3’000 alberghi), organizzati in 26 sezioni cantonali e quattro categorie professionali, fanno parte della più grande associazione padronale del settore ricettivo.
Zurigo, 14 ottobre 2011