Raccolta firme conclusa con successo
Mercoledì 21 settembre 2011, è stata presentata alla Cancelleria federale di Berna l’iniziativa popolare “Basta con l’IVA discriminatoria per la ristorazione!”. Alla consegna delle 119'290 firme attestate hanno presenziato numerosi rappresentanti delle sezioni cantonali e 30 parlamentari. L’elevato numero di firme raccolte dimostra il notevole sostegno e la comprensione da parte della popolazione.
Ecco di cosa si tratta:
A partire dal 1° gennaio 2011 le nuove aliquote IVA dell’8% e del 2,5% allargano ulteriormente la forbice dell’imposizione fiscale a danno dell’industria alberghiera e della ristorazione! In questo modo il settore alberghiero e della ristorazione viene tassato addirittura con l’8%, corrispondente a un aumento di 0,4 punti percentuali! I chioschi take-away o i negozi subiscono un “aumento” di soli 0,1 punti percentuali, passando al 2,5%. In questo modo il settore è discriminato ancora di più.
Il consumo di alimenti e bevande in un ristorante, in un caffè o in un bar è oggi una prassi comune, anzi, per molti rappresenta l’unico modo possibile per pranzare. Ciononostante, il settore della ristorazione e la sua clientela vengono discriminati e penalizzati dallo stato! Infatti, sul consumo di alimenti e bevande nel settore della ristorazione grava una aliquota IVA del 8%. Per il consumo dei medesimi prodotti presso un chiosco take-away o un negozio, invece, l’aliquota IVA è pari al 2,5%. Questo è ingiusto e discriminatorio.

Per questo motivo, la nostra iniziativa persegue i seguenti obiettivi:
- Le stesse regole per tutti.
- Basta con la discriminazione del settore della ristorazione e dei suoi clienti.
- Stesso livello di tassazione per alimenti e bevande analcoliche, indipendentemente dal luogo di consumo.
- Incrementare la capacità concorrenziale del settore della ristorazione e delle sue decine di migliaia di collaboratori e apprendisti.